"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

martedì 19 agosto 2008

Caderzone: auto investe famiglia di orsi

Fabio Viviani, giovane cuoco di Villa Rendena, tornava verso casa poco prima della mezzanotte di sabato quando i fari della sua Toyota Rav 4 hanno illuminato qualcosa in mezzo alla strada. Nemmeno il tempo di rendersi conto di cosa fosse quell’ammasso di peli in movimento che si è udito il botto. Viviani aveva appena investito il cucciolo di un orso che in quel momento attraversava la strada con il fratellino e la madre Daniza. Il cucciolo, dopo qualche minuto, è sparito nel bosco.
E’ successo sulla strada statale tra Caderzone e Giustino, in val Rendena, nei pressi del campo da golf. Ci sono stati lunghi minuti di apprensione per il piccolo orsetto. Dopo l’impatto l’animale è rimasto a lungo a bordo strada, con una zampa dolorante e in cerca della madre che da lontano non ha mai smesso di chiamarlo. Dopo circa 40 minuti il cucciolo si è rimesso in movimento, probabilmente riuscendo a raggiungere il resto della famiglia. Gli uomini della Forestale, il giorno dopo, hanno trovato alcuni peli e macchie di sangue ma del cucciolo nessuna traccia nonostante abbiano scandagliato tutta la zona circostante.
Per Viviani solo un grande spavento e qualche piccolo danno alla macchina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carisolo e i pompieri volontari di Bocenago e Caderzone, oltre ai tecnici della forestale. La strada è rimasta chiusa fino a mattina per consentire ai soccorritori di ispezionare con cura tutta l’area circostante al fine di escludere la presenza nelle vicinanze della famiglia di orsi. Inoltre i tecnici della forestale hanno prelevato dall’auto di Viviani alcuni peli sui quali saranno svolte delle indagini di laboratorio.
Non è la prima volta che i cuccioli di Daniza subiscono incidenti. Un altro orsetto, infatti, era stato ucciso da un’auto che l’aveva investito mentre secondo la forestale questo è complessivamente l’ottavo investimento di plantigradi da quando gli orsi sono stati immessi in Trentino. Daniza - che ora ha una decina d’anni - è uno dei plantigradi «storici» del Trentino, uno dei primi ad essere importati dalla Slovenia nell’ambito del progetto Life Ursus voluto dalla Provincia.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non sara' il caso che la forestale e la polizia stradale avviino una campagna di informazione come si deve e dotino le strade di cartelli di segnalazione di passaggio orsi???
Probabilmente e' pure il caso di diminuire il limite di velocita' soprattutto di notte e mettere autovelox per far rispettare il limite.
Non ci vuole molto, solo un po' di buon senso per salvare la vita a un orso.
P.