Tornando indietro nel tempo si può vedere come la diffusione dell'orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi fosse molto estesa, fino a ricoprire la maggior parte della catena montuosa. L'antropizzazione e quindi il maggior contatto dell'uomo con questo animale hanno diminuito drasticamente il numero di esemplari, relegandolo nel suo ultimo rifugio, oggi corrispondente con il Parco Adamello Brenta. Nel 1998 gli orsi autoctoni presenti erano pochissimi, solo 3-4 esemplari. Ad aggravare la situazione contribuiva la mancanza di nascite dal 1989 e l'eta avanzata degli orsi: erano destinati a scomparire.
Nel 2003 il PArco Adamello Brenta riesce ad ottenere un finanziamento per il progetto Life Co-op in collaborazione con il Servizio Foreste Sloveno, il WWF austriaco e l'Università di Udine. Questo progetto si propone di far convogliare alcuni progetti già sviluppati da ciascun soggetto nella creazione di una metapopolazione cioè una popolazione in che seppur composta di gruppi distinti possa interagire aumentando così la variabilità genetica. Nel 2004 termina il progetto Life Ursus e nel 2005 anche il Life Co-op.
Le Alpi, grazie a questo progetto unico al mondo, stanno tornando un luogo idoneo per l'orso bruno, come visto anche dalle notizie degli sconfinamenti in Svizzera o come quello meno fortunato di Bruno, conclusosi purtroppo tragicamente.
Per fortuna per gli orsi le montagne, a differenza delle menti di alcuni uomini, non hanno limiti.
6 commenti:
Ciao ,abbiamo inserito il link al tuo blog in un recente post sull'orsa yurka sul nostro blog
http://ingeambiente.freewordpress.it
aspettiamo tue visite!!!
"Per fortuna per gli orsi le montagne, a differenza delle menti di alcuni uomini, non hanno limiti."
In soldoni è quello che han detto alla conferenza a cui avevo assistito nei primi mesi dell'anno: da noi (Trentino) è partito il Life Ursus, ma se poi venisse a mancare la collaborazione delle province (vedi Durnwalder..secondo lui gli orsi *dovrebbero* capire che la Val Venosta è Alto Adige e quindi tornare a casa ...BAH) e stati confinanti, il progretto fallirebbe miseramente.. cosa ci riserverà il futuro ? Chi vivrà vedrà.. e chi non sarà imprigionato correrà.
Fra l'altro su "L'Adige" di sabato un "simpatico" noneso ha affermato: "Una l'han catturata, ne rimangano 25 da catturare".. quanta ottusità ?!?!? quanta?? E magari è lo stesso che ha lucrato sui contributi "anti-orso" stanziati dalla provincia.
Dello stesso pensiero sono anche alcuni abitanti della Rendena, dove ho trascorso il week end, "Meglio che l'han presa quella lì" e frasi del genere si sprecano da quelle parti.
Mi sa che che insieme a Jurka, certa gente, c'ha messo pure i neuroni in gabbia.
Una iper polemica Misty
Ps x Enzo: stasera se riesco posto tutti gli articoli de "L'Adige" sul mio forum e poi ti dò il link.
Per il "Trentino" è un casino perchè dovrei ricopiarli tutti a mano.
Bye
Misty
"Mi sa che che insieme a Jurka, certa gente, c'ha messo pure i neuroni in gabbia."
questo vuol dire che avrebbero dei neuroni da mettere in gabbia, mi sembra sperare troppo...
ciao max
Max :P
Misty
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