
Nei giorni scorsi l’assegno formato “gigante” è stato consegnato idealmente al Presidente del Pnalm Giuseppe Rossi dalle mani del Direttore del Centro, Luigi Vicinanza, dal Consigliere delegato Domenico Galasso e dal Presidente di Carsa Roberto Di Vincenzo, durante una cerimonia tenutasi nella sede del quotidiano a Pescara, cui hanno partecipato anche il Direttore del Pnalm Vittorio Ducoli, l'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico, il direttore dell'assessorato Antonio Sorgi e il direttore editoriale di Carsa Oscar Buonamano.
L’iniziativa editoriale può essere considerata un piccolo seme piantato per la tutela della preziosa fauna del Parco, da cui nasceranno meli e peri in alcune valli frequentate abitualmente dall’orso marsicano che vive nel territorio protetto. Saranno in prevalenza frutti selvatici oppure di varietà tipiche, come la mela “limoncella”, caratteristica della Valle del Giovenco, ormai rara, di cui gli orsi sono particolarmente ghiotti.
Il taglio del nastro del primo frutteto si terrà nel corso di una cerimonia pubblica, all'inizio dell'estate prossima, a cui sono invitati tutti a partecipare per non dimenticare Bernardo, l’amico del Parco e di tutti i Parchi.
Nessun commento:
Posta un commento