
La riunione ha dato ufficialmente l'avvio al programma Patom (Piano d'azione tutela orso marsicano), siglato nel luglio scorso, e che, nell’immediato, avrà come obiettivo la soluzione di alcuni dei problemi che interessano i territori contigui alle aree protette. Saranno affrontate questioni urgenti, come le tecniche di caccia al cinghiale o il fenomeno dei bocconi avvelenati che nei mesi passati ha determinato la morte di numerosi esemplari di grifoni, e che rappresentano una concreta minaccia per i nostri orsi.
Il tavolo tecnico ha poi definito il cronoprogramma di azioni da mettere in atto per la protezione della flora, della fauna e dei loro habitat dei territori abruzzesi. L'intero Patom si inserisce nella più ampia strategia di interventi legati al protocollo Ape (Appennino parco d'Europa) finalizzato a rilanciare, attraverso una serie di progetti di sviluppo sostenibile, il ruolo strategico dell'Appennino nel contesto euromediterraneo.
Il tavolo tecnico ha poi definito il cronoprogramma di azioni da mettere in atto per la protezione della flora, della fauna e dei loro habitat dei territori abruzzesi. L'intero Patom si inserisce nella più ampia strategia di interventi legati al protocollo Ape (Appennino parco d'Europa) finalizzato a rilanciare, attraverso una serie di progetti di sviluppo sostenibile, il ruolo strategico dell'Appennino nel contesto euromediterraneo.
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