"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

giovedì 12 novembre 2009

Quando l’orso arriva dal cielo

In questi giorni sto preparando un esame di climatologia e andando ad approfondire alcune tematiche ho incontrato un termine a noi assai noto: “Orso” o meglio “Orso Russo” è il termine che in gergo meteorologico descrive l’Anticiclone Russo-Siberiano, una zona di alta pressione che si forma fra il tardo autunno e l’inverno proprio nella Russia orientale.

anticiclone

Il fenomeno è dovuto ad un forte squilibrio termico: il suolo infatti, quando viene investito dai raggi solari durante il giorno accumula una parte del calore trasmesso dal sole e lo disperde poi durante la notte. In Siberia, dove con la stagione fredda il sole esplica in modo minore questa funzione, il bilancio termico diventa negativo, il suolo cioè, disperde più calore di quanto non ne accumuli.

Il fenomeno poi si intensifica poi sia a causa della copertura nevosa del suolo che riflette una gran parte dei raggi solari e sia per il confluire di correnti polari che trasportano ulteriore aria fredda.

Queste basse temperature si riflettono sull’aria che essendo più fredda e più pesanti si “compatta” creando una zona di alta pressione che arriva fino a 2-3 km nell’atmosfera. Al di sopra di questa area invece di crea una zona di bassa pressione uniforme. Questa situazione si mantiene di solito fino a primavera inoltrata portando la siberia ad essere uno dei luoghi più freddi del nostro pianeta. orso

Ma l’orso ha un risvolto anche per il nostro Paese. Infatti quando questa alta pressione “trabocca” con una certa violenza e rapidità oltre gli Urali, spesso per un’interazione con l’anticliclone delle Azorre,  può raggiungere anche i paesi mediterranei investendoli con temperature basse e precipitazioni intense.

L’orso però non ha un comportamento costante. Ad esempio nel 1979, il mio anno di nascita, l’orso ha portato l’Italia sotto zero, con temperature “siberiane”.

L’orso climatico, come il suo omonimo zoologico, è sempre più raro da registrare a causa di alcune variazioni nella macchina del clima: anche per quest’anno infatti sembra che l’orso non darà la sua zampata…

2 commenti:

rita ha detto...

Eh già.. l'orso russo! Con gli amici meteo pazzi che mi ritrovo non potevo non saperlo eheh

Misty

OrsoBruno ha detto...

spero solo di non aver detto troppe baggianate allora! :D