"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

lunedì 17 maggio 2010

Galan: che nessuno tocchi gli orsi!

''Sono giorni che leggo notizie riguardanti uno o più orsi che si muovono liberamente tra Veneto ed altri regioni del nordest. Ciò che mi preoccupa di alcune di queste cronache giornalistiche, è l'uso di parole che trasmettono l'idea di una pericolosità da eliminare.'' Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, è intervenuto in merito alle recenti presenze di alcuni esemplari di orsi in Veneto e nel resto del nordest.
''Nessuno si sogni di usare le armi contro gli orsi, sarebbe un atto barbaro e inutile. L'esperienza della gestione dell'orso in altre regioni come l'Abruzzo, dove quest'animale convive con l'uomo, da sempre, ha insegnato che il conflitto uomo orso è più facile laddove quest'ultimo ha maggiore facilità di accesso alle risorse alimentari. Quindi non si tratta di spostare o eliminare gli orsi, perché' - prosegue Galan - il problema si riproporrebbe, tale e quale, in un altro luogo o con altri esemplari i quali sarebbero comunque attratti dalla possibilità di procurarsi il cibo facilmente.'' ''La soluzione è rendere l'accesso al cibo più difficile a questo animale.
Bisogna recuperare la cultura della convivenza con questo meraviglioso plantigrado simbolo per eccellenza della vita selvatica prendendo antiche e moderne misure note a tutte le popolazioni che con questo animale da sempre convivono. Penso per esempio agli stazzi anti orso o piu' banalmente agli stessi recinti elettrificati che si usano per contenere il bestiame al pascolo.'' ''Le catture, e tantomeno gli abbattimenti, non risolverebbero un problema che l'intelligenza umana ha già risolto tante volte in tanti luoghi'' ''Ho dato disposizione al Corpo Forestale dello Stato di intensificare i controlli nelle zone in cui si sono verificati i recenti avvistamenti''.

Fonte: (Asca)

2 commenti:

knitting bear ha detto...

un ottimo intervento, non c'è altro da dire. speriamo che la dichiarazione sia seguita dai fatti.

Drachetto ha detto...

Belle parole, specialmente queste:

"...Ciò che mi preoccupa di alcune di queste cronache giornalistiche, è l'uso di parole che trasmettono l'idea di una pericolosità da eliminare."

che riaussumono il mio pensiero, ovvero che sono idee e pensieri SBAGLIATI di pericolosità hanno quasi sterminato questa specie in Italia, è da quelle idee e quei pensieri che bisogna partire, cambiare, per salvarla.