"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

martedì 2 settembre 2008

Se la convivenza si trasforma in intolleranza: petizione contro gli orsi in Trentino

Sono fermamente convinto che il livello di civiltà si misura in base al grado di comprensione della diversità. Tanto per gli uomini quanto per gli animali. Se ultimamente siamo abituati alla continua manifestazione di intolleranza verso i "diversi" della nostra stessa specie, figuriamoci per gli animali! La storia è questa: il consigliere provinciale Nerio Giovanazzi ha raccolto una serie di firme contro la presenza degli orsi in Trentino che verrà consegnata giovedi' mattina alla Presidenza del Consiglio. La petizione recita così:
"L’intensificarsi della presenza dell’orso nelle aree circostanti gli abitati – e spesso negli abitati stessi – ha prodotto non poche paure, timori e preoccupazioni tra i Trentini, determinando in alcuni casi situazioni insostenibili; pertanto, i firmatari della presente chiedono alla Provincia autonoma di Trento e a chi di competenza di intervenire per catturare gli esemplari di orso che sempre più spesso frequentano le zone urbanizzate. Si chiede inoltre che i soggetti presi tornino ai luoghi di provenienza o comunque l’adozione di soluzioni che non ne prevedano la libertà sul territorio."
Senza contare che il Giovanazzi, annovera fra i suoi valori, oltre la famiglia, la cultura e le tradizioni anche "l'amore per il grande patrimonio naturale della nostra terra" (tratto dal suo sito). Nel sito del consigliere potete trovare anche tre sondaggi:
  • La ripetuta presenza degli orsi vicino agli abitati quanto condiziona le persone?
  • Gli esemplari che frequentano le aree urbane vanno catturati e riportati nel paese di provenienza?
  • Sarebbe utile un referendum che misuri il gradimento del progetto life-ursus?
Pensate che nel 2004 un sondaggio nella provincia di Trento, il 76% dei votanti si esprimeva favorevole alla presenza dei plantigradi. E' cambiato qualcosa in questi anni quindi? A cosa sono servite quindi tutte le campagne e gli sforzi fatti finora per una corretta convivenza fra l'uomo e l'orso? Oltretutto mi sembra che fra le due specie finora in Trentino (così come anche in Abruzzo) chi sta subendo più danni è proprio quella ursina. Probabilmente è solo una piccola fetta di popolazione che vuole gli orsi fuori dal Trentino, quella formata dai cacciatori che sostengono Giovanazzi e che forse non si trovano a loro agio fra i boschi al pensiero di avere un orso alle spalle.
Gli orsi quindi come gli extracomunitari, in attesa di essere presi, portati nei centri di accoglienza e allontanati dal nostro Bel Paese.

Chi vuole inviare una email al consigliere provinciale Giovanazzi può farlo qui:
Amministrareiltrentino@gmail.com
Giovanixiltrentino@gmail.com
o più semplicemente scrivere qualcosa nel libro degli ospiti.

33 commenti:

Drachetto ha detto...

Ancora una volta, ma ormai ci dovrei fare l'abitudine quando si parla di orsi, rimango allibito.
Cmq ho scritto sia sul libro degli ospiti che per mail privata agli indirizzi indicati. Speriamo sia utile. E invito anche altri a farlo.

Mascetti ha detto...

L'ho fatto anch'io. Ovviamente i commenti sul libro degli ospiti sono censurati.

trentinaz ha detto...

scusa, io sono sempre stato contrario non agli orsi ma al progetto life ursus, per la semplice ragione che non esiste più l'ambiente e l'orso in realtà è una mera operazione di marketing.

Detto questo, non mi risultano referendum in provincia di trento in cui il 76% si è espresso favorevolmente alla reintroduzione. Ti pregherei in questo caso di citare la fonte...

Ma forse ti confondi (e non sei l'unico) con una specie di grottesco sondaggio fatto tra i *turisti del parco*, cosa ben diversa da un sondaggio tra gli abitanti della provincia di trento...

Mascetti ha detto...

Trentinaz, c'era scritto "sondaggio" e non "referendum". Evidentemente devi reimparare a leggere. Sul sito della provincia c'e' abbondante materiale sulle indagini fatte presso la popolazione prima della reintroduzione degli orsi.

trentinaz ha detto...

ho scritto "grottesco sondaggio". Poi è troppo comodo dire "c'è abbondante materiale", cita la fonte con esattezza please.

Io di questi fantomatici sondaggi in cui erano tutti entusiasti degli orsi non li ho mai visti. Magari si sono letti alcuni risultati, ma non la metodologia con cui sono stati ottenuti... Ergo è facile pilotare il risultato di un "sondaggio", e la scarsa informazione al riguardo, come su tutto il progetto calato dall'alto, sondaggi inclusi, mi sembrano esemplari...

OrsoBruno ha detto...

@Trentinaz. Ecco la fonte del sondaggio a cui mi riferivo (scusate è stata una mia mancanza non citarla) http://www.parks.it/news/IT/ilgiornaledeiparchi2004/20040224.1217.html
Il sondaggio è stato effettuato dalla DOXA sulla popolazione del Trentino nel 2003 e i dati sono stati divulgati nel gennaio del 2004.

trentinaz ha detto...

grazie per la fonte. Ribadisco però tutte le mie perplessità: del sondaggio si sunteggiano sbrigativamente i risultati, ma non si conoscono nel dettaglio tutte le domande. E' facile indirizzare il risultato con le domande ad hoc. Ben diverso sarebbe stato secondo me l'esito di un referendum, che guarda caso però non si è voluto fare...

E se all'inizio la popolazione (quale, delle valli interessate o di tutto il trentino?) poteva anche essere favorevole al progetto in linea di principio, ora sono certo che la contrarietà è cresciuta di parecchio

Drachetto ha detto...

Un referendum per cacciare gli orsi dal trentino perchè qualcuno non li vuole? Allora organizziamo un referendum per cacciare da una regione, chessò, una certa etnia etnica o religiosa, no? Scandaloso e antidemocratico? Io non ci vedo tanta differenza, anzi nel primo caso i poveri animali non possono ribbelarsi ne far valere i propri diritti, dovrebbero subire la nostra decisione e basta. Decisioni come al solito dettate dalla pressapochezza umana che pensa sempre al piccolo tornaconto e al finto benessere nel brevissimo-breve termine.

Anonimo ha detto...

Per Trentinaz.da Grizzly:
Nel tuo intervento affermi che in Trentino "non esiste più l'ambiente e l'orso è una mera operazione di marketing", riguardo a ciò mi sarebbe gradito sapere, quale sia la fonte che afferma ciò, ed in base a quali "studi" è stato dichiarato.
Resto in fiduciosa attesa di risposta e ti ringrazio.
Saluti da Grizzly.

Anonimo ha detto...

rispondo velocemente (questa sera con più calma leggerò con più attenzione tutti gli altri interventi) a trentinazz:

il sondaggio è stato fatto prima dei rilasci e ad alcuni anni di distanza e interessa la popolazione del trentino occidentale escluso i maggiori centri (trento e rovereto per intenderci); puoi scaricarti i risultati del secondo sul sito dell'orso della provincia.
Esiste un terzo sondaggio fatto ai visitatori (effettivi e potenziale )del parco; tale sondaggio non è da confondere con i primi due, avendo comunque la sua validità.

in 6 anni sono nati minimo 35 (trentacinque) piccoli; la media di numero di piccoli per femmina è superiore a 2 (due) ed è la media più alta d'europa; già tre femmine hanno partorito all’età di 3 (tre) anni; l'orsa di 2 (due) anni morta durante il tentativo di catturarla pesava quasi 100 kg (Gasper maschio di 3 anni al momento del rilascio ne pesava 95!)... non male direi per un ambiente non adatto agli orsi….

un saluto
max

trentinaz ha detto...

per grizzly: beata innocenza, e per cosa credi che gli orsi autoctoni si fossero estinti? Perché hanno fatto indigestione? Non credere alle balle di chi dice che è colpa della caccia o del bracconaggio, quella si faceva nel secolo scorso, dagli anni '30 l'orso in italia è stata specie protetta, e in ogni caso fino agli anni 60 c'era ancora una popolazione vitale. Guarda caso ha iniziato a declinare col boom economico. Strana coincidenza no? Ma voi siete mai stati in trentino? Ormai non c'è più un km2 libero da strade, piste di sci, strade forestali, impianti... L'orso ha bisogno di areali enormi, in un solo giorno può spostarsi anche di 50 km. E qui in Trentino dove vuoi che si posti poveraccio? Appena mette il naso fuori dai boschi viene stirato dalle macchine (vedi l'investimento, ultimo della seria, di un'intera famiglia di orsi a caderzone)

per drachetto: a me piacerebbe tanto che gli orsi potessero vivere qui in santa pace. Mi piace molto meno quando sono usati come pupazzi del marketing. Possibile che non vi rendiate conto che si trattano degli animali come sacchi di patate? I sondaggi non sono metodi civili per imporre un progetto simile alla popolazione. Anche a Cuba fanno i sondaggi da cui risulta sempre che Fidel è nel cuore dei cubani.

per anonimo: l'avvenuta riproduzione non significa nulla, gli orsi si riproducono anche negli zoo

Drachetto ha detto...

Trentinaz, perchè gli orsi dovrebbero essere usati come pupazzi di marketing? A quale scopo? Chi ci dovrebbe guadagnare nella loro (sacrosanta) presenza nel Trentino? Se vogliamo vedere del marcio allora vedo più marcio e marketing in chi cerca soldi, o voti, nella loro scomparsa. Come ha detto Anonimo (?) gli orsi hanno dimostrato che li si trovano bene.. ma che motivo/diritto noi umani abbiamo per 'rompergli le balle'. Dovremmo essere onorati che una razza quasi a rischio di estinzione in Europa viva nel nostro nel paese e invece la pensiamo e ci comportiamo nella maniera opposta! Ma veramente vogliamo che i nostri figli/nipoti/chi verrà dopo potrà vedere gli orsi solo nei parchi e in TV e non provare più il delicato pensiero che ho provato io al Parco Nazionale dell'Abbruzzo "Uomo e orso, qui, insieme, dividiamo lo stesso terriorio, come cugini di un'unica grande famiglia"

Anonimo ha detto...

Per Trentinaz da Grizzly:
anzitutto concordo pienamente con quanto affermato da Max, nel suo intervento; al quale aggiungo che oltre a riprodursi,(segno di ottima salute), gli orsi reintrodotti hanno anche allargato il loro areale di presenza, con segnalazioni sempre più frequenti su Alpi Orobie, Svizzera, ecc.ecc.segno evidente che l'ambiente nelle Alpi centrali è ancora "a misura di orso".
Faresti una cosa buona, Trentinaz, se ti leggessi la storia, e ti informassi meglio riguardo alla presenza e ai motivi delle fluttuazioni delle popolazioni di orso bruno del Trentino.
Capirai da solo,che fù proprio la caccia ed il bracconaggio,incentivati perfino dal Governo Austriaco, per la lotta ai nocivi,- che pagava lauti premi per l'abbattimento della "belva",- arrivando alla decimazione delle popolazioni,avviando un'inesorabile declino della popolazione ursina.
In serguito si cercò di porre rimedio al lento stillicidio, con il Parco Adamello Brenta, ma visto che gli effettivi orsi (alpini) calavano di numero, si ricorse ad un " rinsanguamento " negli anni 1960, effettuato con orsi Yugoslavi- (teoria dei famosi corsi e ricorsi storici!.....).
Il boom economico,paradossalmente, se da un lato ha riempito le vallate trentine di nuove infrastrutture, dall'altro, parallelamente, ha esclusa dalla presenza umana moltissime malghe in quota, con abbandono progresssivo dei pascoli marginali,e della agricoltura di sussistenza, praticata in alta quota; la concomitanza di questi fattori ha aperto infiniti orizzonti e spazi vitali non solo all' orso, ma anche ai camosci,ai cevi, ai caprioli e a tutta la fauna,come bene dovresti sapere se sei di quelle zone........
Concordo con te che l'orso ha comunque bisogno di areali enormi, ma se ci sono infrastrutture compatibili, la convivenza orso- uomo è sicuramente possibile.
Comunque leggendo tra le righe tra quello che hai scritto, capisco che consideri l'orso un'animale "scomodo", come viene considerato da certe attività illecite o ai margini della legalità.
Mi spiego meglio, la presenza dell' orso e del Progetto Life Ursus, implica il fatto che sul territorio ci siano più controlli e più vincoli, questi fanno una paura "bestiale" alle seguenti categorie:
1-cacciatori e bracconieri che (poverini!)si vedono limitati e controllati,
2-pseudo-allevatori,(poverini!) che vorrebbero abbandonare i loro animali nei boschi,senza custodia ne protezione, così da ottenere, dalle loro bestie, il massimo guadagno col minimo sforzo, in barba alla Legge (Codice Civile),che impone ai proprietari di bestiame l'obbligo del custode fisso,
2- Gestori di piste da sci, che (poverini!) trovano limitazioni all'ampliamento o alla costruzione di altre sciovie,
3-palazzinari vari,in combutta con i politicanti di turno (poverini!)che vorrebbero costruire a ruota libera senza troppi vincoli e senza Leggi e anche senza "il fastidio dell'orso".
Quindi ben vengano altri progetti Life Ursus, che oltre a difendere gli orsi preservano la montagna -in toto-(quale bene di tutti), dalla voracità e dall' interesse (economico) di pochi.
Riguardo all' investimento a cui ti riferisci, sembra sia rimasto coinvolto un solo cucciolo, spero senza subire seri danni.
Resto comunque in attesa di avere tua risposta, riguardo a quale scienziato ha elaborato la tesi che il Trentino non è adatto per l'orso... forse è uno scienziato-bracconiere/cementificatore?
Saluti dal (poco innocente) Grizzly.

OrsoBruno ha detto...

Grizzly...non posso aggiungere altro, puntuale e preciso come al solito.

Anonimo ha detto...

da max (anonimo) a trentinaz:

ovviamente diventa difficile controbattere alla tue affermazione (ho letto anche quello che hai scritto sul tuo bolg) quando esse provengono da approfondite analisi scientifiche… evidentemente per te incremento annuo, natalità media, stato di salute degli individui, non significano niente per lo stato di una popolazione animale…

…anzi arrivi addirittura a sostenere la malafede in chi fa i sondaggi e gli studi di fattibilità (questo ultimo lo suppongo perchè non l’hai esplicitamente detto, come presumo tu non ne abbia nemmeno letto una riga)…

si può essere certamente contrari al progetto (ci mancherebbe… progetto, è bene ricordarlo, che in ambito scientifico è riconosciuto come essere un successo a livello mondiale) sostenendo che si sono spesi troppi soldi (tutto da vedere), che l’orso fa danni (verissimo, come del resto tutti gli altri animali selvatici; l’entità dei quali (dal punto di vista pecuniario) è molto minore di quella causata da ungulati e affini), che l’orso fa paura (certo… sarebbe anche ora, però, di sfatare qualche mito… dopo tutto siamo nel 2008…).
Ma un altro discorso è metterne in discussione la sua validità scientifica... qui sarebbe opportuno avere qualche argomentazione più valida… oppure si trasferisce la discussione in un qualche bar della val di non, dopo aver bevuto anche qualche rosso, e magari scegliendo come testo scientifico uno dei tanti articoli sensazionalisti (scritti dall’amico del sindaco) apparsi su “IL TRENTINO”…

un saluto
massimo (dal trentino, nda)

Anonimo ha detto...

...non c'e' niente da aggiungere a quello che cosi chiaramente ha esposto Grizzly......I commenti di Trentinaz sono da considerare pateticamente ingenui o forse piu'verosimilmente interessati ed in malafede. Troppi i riscontri oggettivi sul successo scientifico del progetto LIFE e l'evidente ricaduta positiva su tutta l'area sia in termini puramente economici che in termini di restauro dell'ambiente naturale visto il ruolo di specie "ombrello" ricoperto dall'orso e sottolineato benissimo nel commento di Grizzly.
Verissimi i commenti relativi ad allevatori , palazzinari e gestori di impianti sciistici, ritroviamo le stesse pretese al limite della legalita'1000 km piu' a sud in Abruzzo....
Avendo passato ultimamente dei periodi in Trentino credo che un referendum riserverebbe una brutta sorpresa Trentinaz !

Saluti
Stefano

trentinaz ha detto...

peccato che il referendum non si sia fatto e non si faccia, e il progetto sia stato calato dall'alto, supportato da "sondaggi" in cui si fornivano solo i presunti risultati.

Quando non c'e' trasparenza su queste cose, io se permetti divento guardingo, visto come si "tutela" l'ambiente qui in trentino, dove gli interessi di albergatori, impiantisti e cacciatori, sono anteposti a tutto (vedi impianti di sci nei parchi naturali!)

Anonimo ha detto...

ma cosa vuoi? che ti vengano presentati personalmente le singole persone che hanno risposto alle indagini demoscopiche????
Nello studio di fattibilità è spiegato per filo e per segno come è avvenuto il sondaggio e i risultati emersi, bisognerebbe leggerlo però…!

Dopo di che si può continuare a sostenere quello che si vuole però, come ho già detto, ci vorrebbero dei riscontri oggettivi nelle proprie affermazioni…

Buona giornata
Max (sempre dal trentino)

Anonimo ha detto...

Io più che quotare e sottoscrivere OGNI parola di max e l'intervento di Grizzy altro non posso fare.


Misty (Trento)

Anonimo ha detto...

Ah ma Trentinaz forse ho capito chi sei dal tuo blog, certo che sputi proprio nel piatto dove mangi eh.

Ti schieri tanto contro determinate cose e poi le promuovi per lavoro!

Bah

Misty

Anonimo ha detto...

caro trentinazz per favore leggi i testi scientifici, le tesi, gli studi di fattibilità, i vari documenti e smettila di leggere i giornali regionali sono solo pettegolari a livello di novella 2000... vorrei ricordarti che i danni da orso in trentino non sono nemmeno da paragonare con quelli dei cinghiali e gli ungulati di una provincia a caso del piemonte per esempio superiori a 500.000 euro all'anno... ma quelli animali vanno bene... gli orsi no
bye bye

trentinaz ha detto...

mai parlato di danni dell'orso, che c'entra? Riguardo agli studi di fattibilità, li ho letti: in particolare il primo, dove si è ammesso -e scritto esplicitamente- che l'areale non era sufficiente.

Ma siccome "the show must go on" allora si è inventato un areale evirtuale, immaginato sulle carte! Essù.

E meno male che ci siete voi "ambientalisti" a difendere gli orsi... che vi importa se finiscono sotto le macchine, sono presi a schioppettate, spaventati in continuazione da forestali, turisti e persino sciatori...

L'importante è avere tanti bei pupazzetti per racontare le balle sull'abmbiente integro, e poi si sa che gli orsi fanno tanto bene al turismo e al parco da vendere...

E se poi qualcuno di questi pupazzetti fa l'orso, allora gli si spara o lo si imprigiona, che problema c'é? vergogna

Anonimo ha detto...

Per Trentinaz,da Grizzly: sono sempre in fiduciosa attesa che tu mi risponda alle domande che ti ho posto, ma viste le tue strambe ipotesi, che continui a partorire, te le ripropongo "ex novo":
1- Chi ha stabilito che l'areale trentino non è adatto per l'orso?
2-Noto molte contraddizioni in quello che hai scritto,prima te la prendi con l'orso, poi con il Parco,(capirei se lo facessi contro le "magagne" del Parco, ma non contro il Parco in se, inteso come Istituzione);in un altro passaggio però stranamente, attacchi gli interessi degli albergatori,impiantisti e cacciatori, - e su questa evidente contraddizione, ti pregherei, o di "fare pace" con i tuoi neuroni, o di spiegare meglio la contraddizione.
3- Parli di areale "virtuale" e non sufficiente- ma evidentemente hai letto molto male il Progetto Life Ursus;tu non puoi estrapolare una frase ed usarla a tuo piacimento, se leggi bene troverai scritto che il Progetto Life Ursus è finalizzato a riportare l'orso Bruno in trentino,(areale storico recente),ma anche, sul medio -lungo termine- il Progetto è finalizzato a favorire la ricolonizzazione del plantigrado, nei siti idonei delle Alpi centrali- cosa che del resto stà già lentamente naturalmente avvenendo.
4- Riguardo al termine "ambientalisti" ti ricordo che tutte le persone di buon senso, sono e dovrebbero essere "più ambientalisti"; se ambientalista significa difendere valori comuni,riconosciuti universalmente,tra cui : territorio, qualità della vita,acqua,sviluppo sostenibile, biodiversità, uso razionale delle risorse, ecc.
Questi valori,che anche personalmente mi appartengono, sono in netto contrasto e all'antitesi di come la pensano altre due precise categorie di persone che ora ti descrivo: la prima categoria è costituita da quelli che sono mossi da grandi interessi (economici- speculativi,ecc);l'altra categoria, cui appartengono il peggio del peggio,che definirei anche come "burattini e pupazzi", sono mossi dai poteri forti,che ho classificato sopra.
Questi "pupazzi" vendono la loro penna,o se preferisci, "vendono" la tastiera del p.c. e, quando si presenta l'occasione, cavalcando la tigre della protesta, anche a fronte di un misero tornaconto, tentando "furbescamente", -ma per fortuna inutilmente,- di agevolare il gioco di chi ha grandi mire personali,( soprattutto economiche), sui Parchi.
Mi piacerebbe sapere, se è lecito:Tu a quale "categoria" appartieni?
5- Hai parlato anche di "schioppettate" agli orsi, scommetto che i tuoi "amichetti" bracconieri/cacciatori,non starebbero più nella pelle, una volta che il Parco o i contolli fossero venuti meno, per poter attuare questo recondito desiderio...
Parli di orsi "spaventati" da forestali o sciatori: ma che dici?
Fiuto a chilometri di distanza i tipi come te, che vengono a scrivere cose false, frasi estrapolate e di comodo,con il solito scopo di mestare nel torbido e tentare di infangare le poche cose buone, per i loro reconditi scopi.
E lo fanno su un blog dedicato agli orsi e per gli orsi, pensando forse di trovare persone "innocenti" o forse impreparate.
Perchè non getti la maschera ed ammetti che, a te, e ai tuoi "amichetti di merende",ti da un fastidio immenso che il progetto LifeUrsus stia andando avanti così alla grande?
Resto in attesa di risposte VERE.
Saluti da Grizzly.

trentinaz ha detto...

grizzly sbagli clamorosamente bersaglio. Detesto i cacciatori e non ho alcun interesse, palese o occulto, da difendere. E cosi' difficile accettare il fatto che qualcuno possa avere idee diverse?

Rileggi meglio quanto ho scritto, non mi pare ci siano contraddizioni, a me NON piace il progetto Life Ursus proprio perché amo gli animali e non le baracconate del marketing. Per il resto, beati voi che avete solo certezze...

Anonimo ha detto...

Per Trentinaz, da Grizzly:
Nessuno di noi ha certezze, ne tantomeno rifiuta persone con idee diverse,che possono essere lo spunto per approfondimenti, e quello che scrivo io, non è, ne ha la pretesa di essere Vangelo; è sicuramente opinabile,ma con controargomentazioni valide....
RESTO SEMPRE IN ATTESA DI TUE RISPOSTE (VALIDE?)IN MERITO AI QUESITI CHE TI HO POSTO- le contraddizioni, in quello che hai scritto, ci sono e te le ho elencate,quindi, se puoi ribatti e rispondi....punto per punto, senza stare a "menar il can per l'aia".....
Comunque,in base a quello che hai scritto,e che continui a scrivere, tu mi risulti sempre più con il "profilo" con il quale ti ho descritto...
Se poi detesti tanto il Progetto LifeUrsus,nonostante i suoi innegabili successi; allora, cosa propone "la tua eccelsa mente "in alternativa?
Deportare gli orsi in Slovenia?
Così tu e chi "muove i fili" dietro le quinte, potete tirate un bel respiro di sollievo?
Saluti da Grizzly,in (vana)attesa di risposte concrete.

OrsoBruno ha detto...

AGGIORNAMENTO ANSA

Sono circa 2500 le firme raccolte in Trentino - nei Comuni della Rendena, Giudicarie, Chiese, Valle dei Laghi e Val di Non - in calce alla petizione con la quale si chiede di assumere misure per garantire sicurezza alla convivenza tra la popolazione degli orsi ''trentini'' e gli abitanti delle valli interessate al progetto Live Ursus. Di qui la richiesta, cuore della petizione, di catturare gli orsi che ormai considerano i centri abitati come luogo privilegiato per rispedirli ai territori di origine. Il pacchetto delle firme e' stato consegnato stamani al Presidente del Consiglio provinciale da una delegazione accompagnata dal vicepresidente del Consiglio provinciale Nerio Giovanazzi, promotore dell'iniziativa.''Non ho nulla contro il progetto Live Ursus - ha affermato Giovanazzi - ma sono convinto che esso potra' sopravvivere solo se agli abitanti delle nostre valli sara' garantita sicurezza rispetto alle pericolose incursioni di alcuni esemplari nei paesi e nelle abitazioni''. Giovanazzi si e' quindi augurato che il Governatore Lorenzo Dellai ''con un atto di coraggio'' esprima la volonta' di affrontare il problema della sicurezza.
04/09/2008 15:06

Drachetto ha detto...

"...garantita sicurezza rispetto alle pericolose incursioni di alcuni esemplari..."

Scappiamo, il brutto orso sta arrivando! Ma fatemi il piacere... >:(

Mascetti ha detto...

Ridicolo. Sono uno di quei "turisti" che tanto fastidio danno a Giovanazzi e Trentinaz. IL turismo, si sa, non e' una risorsa importante, forse le mele della val di Non bastano per l'economia della regione. Ho passato le vacanze in Val Rendena, a pochi metri da dove, l'anno passato, Daniza sbrano' qualche pecora, guadagnandosi un nuovo radiocollare. Li' c'era un pollaio, che ora non c'e' piu'. Non per colpa di Daniza: una volpe l'ha cancellato nel giro di una notte. Quindi, se i danni (anche ingenti)vengono fatti da volpi, cinghiali o cani rinselvatichiti, va bene. Se invece danni minori vengono causati da Orsi o lupi, dobbiamo sentire grida isteriche. Aggiungo una cosa: in Piemonte, gli anni passati, i cinghiali hanno anche ucciso esseri umani. Non parliamo dei cani domestici. Gli orsi in Italia non attaccano da 150 anni. Quindi, mi domando veramente: di che cosa parlano Trentinaz e soci?
Dimenticavo: quando si dice "Life Ursus = Marketing", che significa? Marketing di cosa? E' forse piu' utile dare qualche senso alle parole, se no il rischio e' di fare semplicemente un pessimo marketing di se stessi...

Anonimo ha detto...

Da Grizzly:
Concordo pienamente con quanto affermato dal Sig. Mascetti, nel suo intervento.

Riguardo alle 2500 firme,contro l'orso, raccolte nelle valli trentine, sarebbe interessante valutare i seguenti parametri:
1- quale percentuale rappresentano 2500 firme, in rapporto alla popolazione effettivamente presente e residente,
2-quante firme false sono state inserite;
3-quante firme sono state estorte con ricatti vari ai vecchietti inermi;
4- quale era il tasso alcolemico per le firme raccolte nei bar e nelle osterie;
5- quante le persone, che hanno firmato,che hanno avuto mai contatto diretto o minacce da un orso, o abbiano mai visto un orso in vita loro;
6- se sia ipotizzabile, (sia per i raccoglitori che per i firmatari) il Reato di :FALSO E PROCURATO ALLARME.
Se poi è lecito raccogliere firme, anche a livello preventivo, proporrei una raccolta firme, come nella trama di un film di "fantozziana" memoria:
A- contro tutti gli autoveicoli, per la loro potenziale pericolosità
(incidenti, investimenti,smog, ecc)
B- contro topi, cavallette, zanzare e soprattutto contro le "fastidiosissime" mosche,
C- contro le grandinate (per i viticoltori),contro le piogge insistenti, e contro chi dice parolacce........
A parte gli scherzi, quando si arriva ad usare anche l'orso per fini politici e propagandistici, significa che si è toccato veramente il fondo.
Saluti a tutti da Grizzly.

Anonimo ha detto...

Vorrei solo ribadire, per l’ennesima volta (ma ormai ci sono abituata), un concetto FONDAMENTALE che è stato pure ripreso da Grizzly:

il life Ursus è (o meglio era) un progetto EUROPEO, il suo scopo non è quello di creare una popolazione di 50 orsi e rinchiuderli nel Parco Adamello Brenta x gaudio e giubilo dei turisti, ovvio che molti (apt, aziende turistiche, albergatori..) ci hanno marciato e marciano tuttora sulla questione orso = wilderness, orso = Trentino incontaminato e su questo non ci piove, ma lo scopo di tutta la baracca è TENTARE di dare il via alla creazione di una popolazione ursina che dovrebbe popolare l’AREA delle Alpi Orientali, ALPI non il piccolo Trentino.

Il tutto è stato fatto seguendo la direttiva EUREPEA (NON Trentina) 92/43/cee che recita nel suo articolo 2
“Le misure adottate a norma della presente direttiva sono intese ad assicurare il mantenimento o il RIPRISTINO, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle SPECIE di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario.”
Nella lista delle specie d’interesse comunitario ovviamente vi è l’orso bruno.

Ovviamente la legge EUROPEA prende spunto dalla convenzione MONDIALE di Rio del 1992.

Giusto per chiarire che non è che qui in Trentino un giorno uno s’è svegliato esclamando “oihbò, perché non riportiamo l’orso in Trentino così vengono più turisti”.


Detto questo, rispetto le opinioni e le idee di tutti, ci mancherebbe, ma gradirei che vengano date risposte alle domande di Grizzly. Il resto è discorso da bar.

Misty

francesco ha detto...

che stronzata questa di allontanare gli orsi..facciamo un bel trentino coi boschi di plastica o trasformiamolo in una bella riserva di caccia a tutto ciò che è vita selvatica!
naturalmente visti i commenti il libro degli ospiti del consigliere provinciale mi sembra bello che censurato!

Anonimo ha detto...

Trentinaz! Le ho già lette sul tuo forum le parole che hai scritto, sopratutto quelle riferite ai sondaggi, tema sul quale ho avuto a che ridire proprio con te... cambia disco ma almeno non cambiare nome!! gh!

:D:D:D

Everest!

Anonimo ha detto...

Scusate ma una bella letterina a Dellai (presidente della regione trentino) e alla giunta regionale in sostegno della presenza di orsi in trentino non gliela vogliamo mandare?
giunta@regione.taa.it
presidente@regione.taa.it

Io ho scritto facendo anche notare le cose dette da Grizzly in merito alla possibilita' che le firme siano falsificate o estorte...

saluti,
piero