"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

venerdì 27 aprile 2007

Uomo ed orso: convivenza all'abruzzese

L'Abruzzo in questi ultimi anni sta cercando di creare le basi di un nuovo modello di convivenza pacifica, sempre più tesa a tutelare e difendere le sorti dell’orso cercando di far capire che un capo di bestiame ucciso non vale la vita di un orso. Le strategie hanno come base da un lato la conoscenza dell'animale facendo diminuire la diffidenza da parte della popolazione locale mentre dall'altro lato sono stati creati dei veri e propri comitati e gruppi che risarciscono i "danni" causati dagli orsi. Un esempio ormai consolidato è il "Gruppo amici dell'orso Bernardo" di San Sebastiano dei Marsi, che grazie ad un autotassamento risarciscono gli allevatori danneggiati dall'orso Bernardo. Un'altra campagna è "Save the marsican bear" nata dalla collaborazione del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise con Ecotur ed è volta alla raccolta di fondi per risarcire i soggetti danneggiati dagli orsi attraverso la vendita di simpatici gadget come salvadanai e magliette.

1 commento:

stefanaccio ha detto...

Salve da Valle San Giovanni. Grazie tutto che stai facendo per gli orsi.

www.vallesangiovanni.com