"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

mercoledì 16 aprile 2008

JJ3 e i commenti postumi

Dopo lo sgomento, la riflessione per mettere a punto il piano di lotta per salvare tutti gli Jj3 che sconfinano dall'Italia. A gran voce, il day after dopo l' abbattimento in Svizzera del figlio di Jurka, l'orsa giunta in Trentino dalla Slovenia nel 2001, e' caratterizzato dalla richiesta forte, da parte del Wwf, di una strategia comune in tutto l' arco alpino. ''Non puo' essere una fucilata a risolvere queste questioni. Una popolazione vitale di orsi - ha detto all'ANSA Massimiliano Rocco, responsabile del programma specie e traffic del Wwf Italia - non puo' essere solo italiana ma deve essere riconosciuta come popolazione alpina. La conservazione di grandi carnivori e' sovranazionale. Serve un dialogo comune con i paesi limitrofi''. ''Se c'e' intolleranza allora - ha detto quindi Rocco - lo si dica apertamente''. ''Negli ultimi anni - ha proseguito - l'orso e' tornato sulle Alpi. Ce ne sono ora forse piu' di una decina. Se ne vogliamo garantire un futuro bisogna cercare i sistemi idonei per farli accettare dalle comunita' locali e dagli altri stati limitrofi''. 'D'altronde - ha aggiunto - non si puo' pensare che gli animali abbiano confini ecco perche' serve un piano comune''. Stessa richiesta da parte del Centro turistico studentesco: ''Oggi siamo tutti piu' poveri. Cosa succedera' - ha detto Stefano Di Marco vice Presidente nazionale del Cts - se altri orsi bruni oltrepasseranno il confine? E' indispensabile individuare una politica comune di tutela della specie al quale anche la Svizzera dovra' aderire se non vogliamo che l'orso bruno sparisca per sempre dalle nostre montagne''. L'Italia era impegnata gia' da piu' di cinque mesi per scongiurare l'abbattimento di Jj3. Il 29 ottobre a Bologna c'e' stata una riunione all'Istituto della fauna selvatica (Infs) con esperti dell'istituto, del ministero dell'Ambiente e del Dipartimento elvetico. In quell'occasione era stato proposto di traslocare Jj3 in un Parco Nazionale. Proposta ribadita in una lettera inviata il 14 aprile scorso alle autorita' svizzere dal ministero dell'Ambiente italiano, Direzione protezione natura. Lettera in cui l'Italia ha espresso la disponibilita' di ogni tipo di supporto o collaborazione, nel rispetto delle competenze delle autorita' elvetiche, auspicando che la soluzione di abbattimento non venisse adottata. Intanto, dopo l'abbattimento di Jj3, sul fronte Svizzero, e' stato aperto una sorta di ''libro di condoglianze'' online. I responsabili del sito ''naturschutznetz.ch'' intendono riunire i pareri della popolazione sull'accaduto. Le opinionni espresse saranno poi trasmesse alle autorita' locali del Canton Grigioni, dove era l' orso, e nazionali. In un comunicato l'associazione responsabile del sito critica la decisione di abbattere l'orso, ucciso luinedi' sera nella regione di ThusIS (Grigioni).
Commentando tale decisione il consigliere di stato (esecutivo) grigionese Stefan Engler ha affermato che ''non e' stata una decisione facile da prendere. Nessuno se ne rallegra o può dirsi fiero'', ha detto citato dall'agenzia di stampa svizzera 'ats'. ''Non potevamo piu' assumerci il rischio potenziale che l'orso ferisse o uccidesse una persona'', ha detto Engler, aggiungendo che i Grigioni e la Confederazione si sono consultati, anche a livello di esperti, prima della decisione fatale. ''Abbiamo tentato tutto il possibile per evitare questa soluzione, che non é stata facile da prendere'', ha assicurato Engler, precisando che non viene presentata alcuna foto dell'orso abbattuto: ''Non vogliamo esibire trofei di caccia''. Nessun dettaglio e' stato fornito sull'operazione e sul numero di guardiacaccia impiegati.

Fonte: ANSA

4 commenti:

Conte A. L. ha detto...

Scusa Enzo volevo dirti che i Banner della petizione non funzionano, ossia non fanno da tramite con la pagina della petizione. Ciao...

OrsoBruno ha detto...

Si Antonio, purtroppo me ne sono accorto...ho ovviato a questo inserendo un testo sotto al banner per linkare alla pagina della petizione...non so perchè è successo, non riesco a risolvere il problema. Sigh! A proposito, ho aggiunto il tuo link fra i miei blog amici! A presto

Anonimo ha detto...

Notizia dell'ultim'ora sulla stampa svizzera: JJ3 (impagliato) sarà esposto nel museo di storia naturale di Coira al più tardi il prossimo autunno. No comment.

Spartaco Animalista ha detto...

Abbiamo deciso di organizzare un boicottaggio dei prodotti Swiss made, banche elvetiche e turismo svizzero, per far pagare alla Svizzera il crudele assassinio di JJ3. Sul nostro blog http://animaliliberi.blogspot.com/
puoi trovare un elenco dei prodotti in questione. Facciamogliela pagare!
Grazie a tutti,
Spartaco Animalista