"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

lunedì 5 marzo 2007

Mille lingue un solo orso

Ho inserito nel Wikizionario (il dizionario di Wikipedia) la traduzione di "orso" nelle varie lingue straniere. La parola "orso" infatti deriva dal sanscrito r'ksas (offendere, ferire, colpire, assalire) da cui arksas. In greco si trasforma in àrktos, da cui deriva urcsus e la parola latina ursus radice comune a tutte per tutte le altre lingue neolatine (in francese ours, in spagnolo oso, in portoghese urso e in romeno urs). Per quanto riguarda invece le lingue del nord Europa, la radice deve essere ritrovata nel germanico beron cioè "il marrone". L'origine in questo caso non è indoeuropea in quanto i popoli del nord venerando l'orso come animale divino non pronunciavano il suo vero nome in segno di rispetto sostituendolo con dei sinonimi come "maiale del miele", "il leccatore" o "il buon vitello". La radice indoeuropea può essere ritrovata solo in Galles con il termine Arth, negli altri Paesi del nord invece troviamo bear (inglese), Bären (tedesco), Bjørn (norvegese) o Bjarndýr (islandese). Per conoscere la traduzione in molte altre lingue fare click QUI.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei un grande!!!!

Ciao
BlogDolci

Enzo... ha detto...

Grazie!