"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

martedì 13 marzo 2007

NO COMMENT

In un blog dedicato all'orso era naturale che prima o poi affiorasse in qualche modo l'argomento caccia. Poco fa ero alla ricerca di un'immagine riguardante un orso della Kamchatka e questa immagine mi ha colpito molto. Dopo una iniziale ed istintiva rabbia ho cercato di capire come si possa ancora oggi uccidere un animale solo per puro piacere, ricavandone una soddisfazione personale fuori dal comune. Fin dall'alba dei tempi l'uomo ha dovuto cacciare per procurarsi il cibo, le pelli con cui scaldarsi e le ossa per gli utensili. Anche oggi alcuni popoli artici praticano la caccia all'orso, per motivi non molto diversi da quelli sopra elencati. Ma l'uomo bianco, portatore di progresso ha saputo fare di più: creare dei veri e propri tour organizzati fin nei minimi particolari per andare a caccia di orsi. Ho cercato nella rete alcuni di questi tour operator, ed ecco cosa ne è uscito:
"La zona dove si trova la nostra riserva ha un’altissima densità di questi orsi, di conseguenza ogni cacciatore può scegliere con cura la preda da abbattere, in modo da portarsi a casa un trofeo dalle dimensioni invidiabili."
"Probabilmente la via più facile per spedire i vostri trofei è quella di mandarli ad un tassidermista che si occuperà di conciare le pelli,pulire i crani in funzione degli standard di esportazione per poi spedirveli.Ho una lista di tassidermisti che possono fare queste operazioni per voi."
"Il nostro personale specializzato Vi assisterà con cacciatori professionali, guardiacaccia, interpreti e cuochi (!!!), sul posto di caccia. Vi aiuteranno, non solo a trovare e a scegliere l'animale, ma anche a preparare il trofeo per il trasporto"
Tutto questo per soddisfare uomini che hanno ancora bisogno di sentirsi superiori alla natura stessa, padroni di un mondo che non è mai stato realmente nostro, signori di una terra presto sterile. Cito Rita Melillo, che nel saggio "TUTUCH (uccello tuono)" scrive:
"L'uomo ha il dovere di custodire e rispettare la natura... Ogni animale e pianta viene riverita... L'uomo non è superiore ad altre forme viventi, piante o animali, o elementi come la pioggia. Quando è costretto per la sopravvivenza ad uccidere nella caccia, egli prega lo Spirito della specie, il Grande Orso o il Grande Cervo e mormora preghiere di scuse e di ringraziamento all'animale che sta per uccidere."

5 commenti:

Ilaria ha detto...

Anche io non capisco proprio come ci si possa divertire uccidendo degli animali ... mah... :(

Anonimo ha detto...

vorrei vedere se, disarmati e a pochi centimetri di distanza dall'orso, avrebbero ancora voglia di divertirsi!

Tizio ha detto...

Ciao Enzo, posto un commento così indietro nel tempo perchè mi preme molto l'argomento.
Trovo che uccidere per diletto sia una cosa prettamente umana, come lo è i catturare un animale ed ingabbiarlo per il piacere di vederlo.
Uccidere e togliere la libertà sono due facce della stessa medaglia, uno specchio del essere umano, l'animale più disgustoso del creato....e poi dicono che lo stercorario faccia schifo....
Ciao

Stefano ha detto...

Leggere queste notizie fa solo rabbia....
e provare disprezzo per quelle persone che non hanno di meglio da fare nella vita che andare a divertirsi in questo modo assurdo.

stefania ha detto...

io credo che queste persone non meritano nulla dalla vita,,trattare un animale indifeso in quel modo,è veramente assurdo,,,vorrei che tutte le cose che fanno agli orsi ed altri animali le facessero anche a loro,,per far capire a questa gente cosa significa essere indifesi...l"uomo sta distruggendo il mondo.sono veramente addolorata per quello che ho letto e sentito stasera,,,e molto addolorata, gli animali sono sacri..e vanno rispettati...stefania