"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

lunedì 16 luglio 2007

Altri capi di bestiame uccisi da un orso

Risale alla notte fra sabato e domenica l'uccisione di sei pecore nell'area di Marga del Toro, sopra Proves. Questa mattina l'orso è stato avvistato dirigersi presumibilmente nell'area della Val d'Ultimo. L'orso non è stato ancora identificato, ma potrebbe quasi sicuramente trattarsi di un esemplare giovane. Per identificare altri probabili "aggressori" l'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Bolzano sta pensando di allestire delle trappole per il pelo, sistemi attraverso il quale potrà essere prelevato un campione di DNA che verrà poi esaminato risalendo così all'animale.

Purtroppo ogni notizia del genere è una scintilla che può essere utilizzata per accendere altri fuochi di intolleranza. Spero seriamente che gli enti locali facciano realmente qualcosa per evitare che notizie del genere non siano più segnalate con clamore quasi come se si stesse assistendo all'efferato omicidio di un serial killer...

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Sgrunt, basta orsi!!
Rinchiudiamoli tutti...

Anonimo ha detto...

Non ci credo...... dove ero ieri? Naturalmente in Val d'Ultimo! Vero Misty? :)

Claudio

Anonimo ha detto...

Eh già, noi eravamo là... 'sti orsi ci seguono ;).

Enzo le tue sono speranze vane, il prima a dar notizie in tono allarmato è il presidente della provincia autonoma di Bolzano che afferma cose del tipo "gli orsi son trentini, teneteveli".. robe da mat!!!

Misty

Enzo... ha detto...

Ma il Presidente è un grande!!!! Ma cosme si fa a dire una baggianata del genere!
Io propongo di mettere dei recinti elettrificati tipo Jurassic Park in modo tale che gli orsi rimangano a casa loro...che ne dite, sarebbe possibile. Potremmo anche proporre un corso accelerato di italiano per plantigradi così potranno capire le minacce che arrivano da tv e giornali e quindi decidere di non spostarsi troppo e di non fare i cattivi con pecore e polli. Io una soluzione ce l'ho: emigrate in Abruzzo orsetti miei, qui il clima è sicuramente più tranquillo (di orsi "problematici" in gabbia ce ne sono solo due) e sicuramente sarete più accettati (e non nel senso di essere presi a colpi di accetta). Ma come non ci si fa a rendere conto dell'importanza di quasti animali!?

P.S. Claudio e Misty, non dite che gli orsi vi seguono altrimenti potreste essere accusati di associazione a delinquere

P.P.S. : non so se il primo commento era squisitamente ironico o terribilmente serio. In ogni caso mi piacerebbe che in questo blog, chiunque posti un commento, lo faccia inserendo la propria firma. E' una questione di educazione e rispetto. E cmq volevo dire al nostro amico "anonimo" che se in Trentino si continua così presto il suo desiderio sarà esaudito...

Anonimo ha detto...

GRANDE Enzo! ;)

Claudio

Enzo... ha detto...

GRAZIE Claudio!

Io di solito sono molto democratico e mi piace ascoltare i pareri altrui anche se poi posso non essere d'accordo, ma quando si butta lì una frase del genere e non si ha neanche il coraggio di firmarla è una vera e propria dimostrazione di vigliaccheria!

Idste ha detto...

Per far si che la gente del posto accetti la presenza dell'Orso è necessario che le pubbliche istituzioni si diano da fare a divulgare l'importanza ambientale ( e anche economica ) della sua presenta sfatando miti e leggende.

G. Stefano
http://digilander.libero.it/idste/orso_bruno.html

Enzo... ha detto...

Questa amico mio è una verità assoluta. Su questo blog più di una volta è stata ribadita l'importanza di una campagna del genere...la ricchezza che una popolazione di orsi può portare in termini ambientali non è assolutamente paragonabile con quella di qualche capo di bestiame...anche se mi dispiace per le pecore :)

Anonimo ha detto...

"P.S. Claudio e Misty, non dite che gli orsi vi seguono altrimenti potreste essere accusati di associazione a delinquere"

Bah...in Trentino di associazione a delinquere c'è ne una sola.. e bella grossa. Non aggiungo altro, dico solo che il difensore civico Borgonuovo Re, aveva ragione.

Misty

Sefora ha detto...

Io ho bisogno di capire una cosa, e spero che qualcuno possa speigarmela perchè non sono molto brava con le questioni econmiche. Girando in rete ho beccato un sito che riguardava il progetto life ursus in trentino....c'era il discorso fondi che l'unione europea dava per il progetto e c'erano inserite figure (che da quello che ho capito avrebbero beneficiato dei fondi dell'unione) come associazione apicoltori e associazioone allevatori ecc ecce. La mia domanda è: vi siete presi i soldi del finanziamento,avete accettao il progetto e ma non avete utilizzati quei soldi per cercare di "DIFENDERE" gli allevamenti o le vostre colture dall'attacco dell' ORSO CATTIVO? Insomma i soldi me li prendo ma l'orso non lo voglio.....Eh si hanno ragione i verdi, facciamo venire altri orsi per rimpiazzare Jurka, " ORSI, ORSI ORSI....CHI HA TANTI ORSI VIVE COME UN PASCIA', MA L'ORSO IN GABBIA FINIRA'!!!!
Per favore correggetemi se sbaglio

Anonimo ha detto...

Non ti sbagli.. la corsa al contributo è spietata!
Per i vari indenizzi non so come funziona, so solo che l'amministrazione pubblica riesce a dare 6.000.000 (MILIONI) di euro a una società che non fa altro che perdite da anni (Trento Funivie) e poi fa storie per indenizzare i danni - che al confronto son minimi - dovuti agli orsi. BAH .. è un mondo malato!

PS: non generalizziamo con il "vi" siete presi, mica tutti i Trentini sono così. Grazie! :P

Misty