"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

martedì 26 giugno 2007

Carpazi, orso bruno sbrana turisti Usa

Un'aggressione inaspettata quanto feroce, su un tranquillo sentiero dei Carpazi rumeni. Ieri, un gruppo di escursionisti americani ha subito l'attacco di un orso bruno inferocito, che ha ucciso una donna e ferito gravemente altre due persone. L'aggressione è avvenuta sulle montagne a nord di Bucarest, intorno alle dieci di sabato sera. Il gruppetto di sei escursionisti, tutti provenienti dagli Stati Uniti, si era imbattuto nella bestia feroce già nel pomeriggio, vicino a una baita. Ma era riuscito a fuggire. L'orso però, deve averli tenuti d'occhio. Perchè poco dopo è riapparso sul sentiero, e li ha assaliti all'improvviso. Mentre afferrava e sbranava una ragazza di 26 anni, gli altri escursionisti hanno cominciato a lanciargli addosso delle pietre. Purtroppo però, il risultato è stato solo di farlo inferocire ancora di più. L'animale infatti si è staccato dalla sua prima vittima e ha rivolto l'attenzione a uno dei suoi compagni, mordendolo ad una gamba. E poi ha messo a segno il colpo finale, sbranando a morte una donna di 31 anni che faceva parte del gruppo. Secondo quanto riferito dalla stampa rumena, la donna sarebbe morta poco dopo l'arrivo dei soccorsi, ma le forze dell'ordine non avrebbero ancora autorizzato la diffusione dei suoi dati d'identità. L'orso in questione sarebbe anche una vecchia conoscenza della zona. Recentemente avrebbe infatti sbranato una pecora e attaccato un turista rumeno, mordendolo ad una spalla. La notizia ha fatto scalpore perchè gli attacchi alle persone in Romania sarebbero estremamente rari, anche se nel paese vive metà della popolazione europea di orsi bruni.

fonte: montagna.tv

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Azz...

Misty

Enzo... ha detto...

Misty, purtroppo questa notizia ha scosso anche me, insieme a quella del ragazzo negli Stati Uniti.
Non dobbiamo mai dimenticare che gli orsi sono animali selvatici dotati di letali armi di offesa e quindi potenzialmente pericolosi. Pur essendo schivi e restii ad entrare in contatto con l'uomo esiste sempre la probabilità che un incontro troppo ravvicinato possa sfociare in un evento tragico. Rispettare l'orso significa anche sapersi tenere alla larga da lui e scongiurare altri episodi come questo.

Anonimo ha detto...

Enzo, non mi resta che quotarti!

Misty