"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

martedì 9 ottobre 2007

La fiacolata per l'orso Bernardo

Ho chiesto a Marco (Marco.Giansante@mail.wind.it), un lettore del blog, di scrivere un post sulla fiaccolata che si è tenuta sabato scorso e a cui purtroppo non ho potuto partecipare. Molto gentilmente il nostro "reporter" ha risposto al mio appello ed ha scritto questo post per raccontarci come è andata:
Bernardo come tutti sappiamo era diventato il simbolo del Parco Nazionale D’Abruzzo,il simbolo di ogni paese che aveva visitato e continuava visitare puntuale prima che arrivasse l’inverno. A Bisegna verso le 17:00 c’era già una discreta quantità di partecipanti, ma più si avvicinavano le 18:00 (ora di partenza della fiaccolata) più gente arrivava. Oltre a noi amanti della natura c’erano varie associazioni come WWF, ENPA e vari gruppi di protezione civile, croce rossa, guardie forestali,guardie parco,sindaci , giunte comunali dei vari paesi del parco,carabinieri e molte altre autorità. Alle 18:15 dopo esserci armati di striscioni, bandiere del WWF, adesivi, spillette dell’orso e fiaccole siamo partiti per percorrere i 6 km di strada che collegano Bisegna a San Sebastiano. Il tempo si e’ fatto sempre più minaccioso fino a quanto non e’ iniziato un vero e proprio temporale che ci ha accompagnato per tutto il tragitto. Il cielo veniva attraversato in lungo e in largo da tremendi fulmini e paurosi tuoni,e sembrava che gli orsi avvelenati erano li ad osservarci e sfogavano il loro impeto su quei luoghi che milioni di volte avevano percorso in tutta calma e tranquillità. Arrivati a San Sebastiano,bagnati dalla testa ai piedi,abbiamo trovato rifugio e accoglienza in un’edificio dove gente del posto ci ha rifocillato con dell’ottima minestra calda. E’ stata la manifestazione più bella e commovente a cui abbia partecipato e spero che a valle di questa si inizi a muovere qualche cosa. La fiaccolata e’ stata ripresa da molte tv regionali e nazionali e la sera sui vari tg già si vedevano le prime immagini di centinaia di persone che malgrado il mal tempo hanno dimostrato solidarietà per quei poveri animali che ora non ci sono più.

Ciao Bernardo dai tuoi amici.




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