"Non so bene perché, ma c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo"
J. O. Curwood

giovedì 4 ottobre 2007

San Francesco: animalisti italiani, festa in lutto

'Oggi abbiamo scelto di non festeggiare, come sempre, la giornata in cui si commemora la figura di San Francesco, in segno di lutto per il criminale gesto commesso nel Parco D'Abruzzo che ha causato la morte di tre orsi e due lupi''. E' quanto afferma Ilaria Ferri, direttore dell'associazione Animalisti italiani, in una nota. In occasione di San Francesco l'associazione rivolge un appello alle coscienze di tutti gli italiani per garantire diritti, compassione e rispetto per l'ambiente e gli animali. ''Vogliamo oggi sottolineare, proprio in una data cosi' significativa - aggiunge Ferri - che l'uccisione di questi animali appartenenti a specie particolarmente protette e' un atto feroce e inammissibile che deve far risvegliare le coscienze degli amministratori e farci allarmare tutti affinche' la popolazione italiana, ogni singolo cittadino, si sentano, oggi piu' che mai, investiti del ruolo di tutori di tutto l' ambiente e della sua biodiversita'. Abbiamo chiesto inoltre - spiega il direttore dell'associazione - che il problema della facile reperibilita' di sostanze venefiche utilizzate per confezionare bocconi avvelenati che ogni anno uccidono migliaia di animali appartenenti a specie sia domestiche che selvatiche, venga sollevata in Parlamento''. Secondo gli animalisti ''e' inoltre prioritario attivare tutte le procedure necessarie al fine di identificare i responsabili di questo scellerato gesto e perseguirlo in modo esemplare, che e' da considerarsi reato di furto venatorio, oltre che uccisione di animali''. (ANSA).

1 commento:

orso ha detto...

ciao enzo...
cercando novità sugli amati orsi son arrivato qui...spero che si trovino i responsabili di questa brutalità...
un piacere aver conosciuto il tuo blog e che sei delle mie parti, più o meno...io sono di san benedetto del tronto e molte volte ho cercato un "incontro" con i nostri "amici" sulle montagne che si trovano tra l'ascolano e l'abruzzo...
alla prossima
orso